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ART. 1 INDIZIONE CAMPIONATI A SQUADRE
Il Commissario Straordinario
indice, per la stagione agonistica 2011/2012, i seguenti campionati:
A) Campionato a Squadre
Maschili su due livelli, così denominati:
·
Serie C/2 con 8 gironi di massimo 8 squadre per un massimo di 64
squadre; nella stagione agonistica 2012/2013 con n.7 gironi da 8 squadre per un
massimo di 56 squadre e nella stagione agonistica 2013/2014 n.6 gironi da 8
squadre per un massimo di 48 squadre;
·
Serie D/1, la cui conduzione
e gestione è delegata in tutte le
Province ai Comitati Provinciali, con squadre suddivise territorialmente in
gironi da minimo cinque squadre, per
ciascuna provincia.
E’ fatto obbligo di
determinare il numero delle squadre partecipanti ai gironi di serie D1 per
provincia in questo modo: da
Nel caso di iscrizioni in numero insufficiente, il girone viene formato da squadre di province diverse secondo criteri di vicinanza geografica, affidando la conduzione al Comitato Provinciale con il maggior numero di squadre iscritte;
B) Campionato a Squadre Femminile su un unico livello, così denominato:
·
Serie C femminile con iscrizione libera e numero
illimitato di gironi;
In
base al numero delle squadre iscritte i gironi vanno così determinati: fino a 7
squadre iscritte girone unico regionale con svolgimento a concentramenti; da
C)
Campionati a Squadre di settore su un unico livello ed in due fasi, così
denominati:
·
Under 21 Maschile
·
Under 21 Femminile
·
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Juniores Maschile;
·
Juniores Femminile;
·
Allievi Maschile;
·
Allievi Femminile;
·
Ragazzi Maschile;
·
Ragazzi Femminile;
·
Giovanissimi Maschili;
·
Giovanissimi Femminile;
D) Campionato a Squadre
Maschili Veterani di serie B (nati entro il 31/12/1972);
E) Campionato a Squadre Paralimpico;
L’organizzazione dei
campionati indicati nel presente articolo è affidata all’Area Agonistica
Regionale, che provvederà alla composizione dei gironi in base al numero delle
squadre aventi diritto e, ove possibile alle esigenze di vicinanza geografica
al fine di minimizzare i costi di viaggio e soggiorno delle squadre in
trasferta. Le associazioni sportive interessate potranno segnalare la
disponibilità – non vincolante per il C.R. – ad essere inserite in eventuale
girone senza limite territoriale.Nel caso risultino iscritte ad uno stesso
livello più squadre di una stessa Associazione l’Area Agonistica Regionale puo’
inserirle in gironi differenti senza alcun vincolo di vicinanza geografica,
rispettando tuttavia l’esigenza di assegnarle comunque a gironi di Province
limitrofe alla propria.
Eventuali ripescaggi
necessari a completare l’organico delle squadre iscritte nei Campionati su due
livelli vanno obbligatoriamente effettuati fino alla concorrenza dei posti
disponibili da parte dell’Area Agonistica Regionale seguendo i criteri dettati
dall’art.11 comma 4 del Reg.Gen.Attivita’ a Squadre.
Per completare i gironi non
verranno comunque ripescate le squadre retrocesse dal medesimo livello di
campionato nella stagione precedente.
ART. 2 SVOLGIMENTO DEI CAMPIONATI
I campionati indicati all’art. 1 del presente
regolamento si svolgono, per ciascun girone, con incontri di andata e ritorno,
nelle date previste dal calendario regionale.
I campionati a squadre di settore, in caso di limitato
numero di iscrizioni, potranno svolgersi in unica fase regionale. In caso di
sufficiente numero di iscrizioni a livello provinciale (minimo 4 squadre in un
settore in una provincia) la fase provinciale va organizzata con la formula del
concentramento e girone di sola andata, e relativa promozione alla fase
regionale delle prime due qualificate.
Gli incontri dei campionati a squadre indicati all’art. 1, lett. A) si
disputano con la formula swaythling su uno o due tavoli, secondo quanto
indicato dalle società nel modulo d’iscrizione.
Gli incontri dei campionati a squadre indicati
all’art. 1, lett. B), C) e D) si disputano con la formula “Courbillon”.
Gli incontri dei Campionati a Squadre di
Settore e del Campionato a Squadre
Maschili Veterani di serie B si concludono al raggiungimento
del terzo punto da parte di una delle squadre, anche in caso di concentramento.
Nel
Campionato a Squadre Femminili di serie C è obbligatorio disputare le cinque
partite previste, anche in caso di concentramento.
Gli incontri del campionato
indicato all’art. 1, lett. E), si disputano nelle classi 1-5 e 6-10.
Secondo quanto previsto dall’art. 6, comma 11, del Regolamento Federale 2011/2012 dell’attività a
squadre e dei relativi campionati – Parte Generale, ogni
squadra che partecipa ai campionati a squadre indetti dal C.R., può schierare
un atleta straniero “comunitario” oppure uno “extracomunitario”, purché,
quest’ultimo, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non
sportiva. Per avere titolo a partecipare deve essere tesserato entro le ore
ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo e non può
essere schierato, nella stessa stagione agonistica, in nessun altro campionato
di serie regionale o di serie nazionale. Tale limite comprende anche gli/le atleti/e
stranieri del settore giovanissimi, ragazzi, allievi e juniores, a norma
dell’art. 6, comma 9, del suddetto
Regolamento Federale.
A norma dell’art. 1.6.3 del
Regolamento Federale 2011/2012 dell’attività a squadre e dei relativi
campionati – Parte Specifica, nei campionati a squadre di serie regionali, ad
esclusione del 1° livello (C/2), è possibile utilizzare atlete straniere,
tesserate per la medesima società.
E’ precluso l’utilizzo delle
atlete straniere:
·
che durante la stagione agonistica 2011/2012 prendono parte ai
campionati a squadre femminili di serie A/1, A/2 e B;
·
in possesso del permesso di soggiorno subordinato sportivo;
·
che sono inserite nella classifiche nazionali di inizio stagione (1
luglio 2011), comprese le atlete fuori quadro.
Le atlete straniere possono
disputare un solo campionato di livello regionale, che dovrà rimanere lo stesso
per tutta la stagione.
Gli atleti che hanno
disputato incontri nel campionato di serie D/1 possono essere utilizzati/e solo
in una squadra della stessa società che partecipa al campionato di serie C/2,
senza poter essere più utilizzati/e nella serie inferiore. Tale passaggio di
livello può avvenire una sola volta nell’arco di tutto il campionato.
Se una società è iscritta
con più squadre alla stessa fase o al medesimo livello di campionato non può
scambiare, tra esse, gli/le atleti/e, che restano vincolati con la squadra con
la quale hanno disputato il primo incontro.
Un/a atleta non può
disputare incontri in livelli diversi di campionato nello stesso fine settimana
(venerdì, sabato, domenica).
Gli
incontri dei Campionati a Squadre, ad esclusione di quelli di cui alla lettera
C) dell’art.1, per i quali la data di svolgimento può essere fissata in giorno
anche infrasettimanale, vanno obbligatoriamente disputati in giornata festiva e
con inizio compreso tra le ore 10.00 e le ore 15,00, oppure in giornata
prefestiva con inizio compreso tra le ore 15.00 e le ore 21.00. Nel caso le
società fissino l’inizio degli incontri casalinghi in giorno prefestivo tra le
ore 19.00 e le ore 21.00 l’incontro deve obbligatoriamente essere disputato su
2 tavoli. E’ fatto espresso divieto di derogare alla norma consentendo ai
Comitati Provinciali di autorizzare la disputa di incontri in giorni
infrasettimanali. Solo gli eventuali recuperi di Campionato autorizzati
dall’Area Agonistica Regionale possono essere disputati
infrasettimanalmente con inizio tra le ore 15.30 e le ore 18.30
Nel campionato a squadre maschili di serie C/2 è possibile utilizzare
una sola atleta del settore femminile tesserata con la medesima società, mentre
nel campionato a squadre maschili di serie D/1 è possibile utilizzare al
massimo due atlete. Nel caso di sostituzione, la riserva può sostituire sia
l’atleta di sesso maschile che femminile, purché, comunque, la formazione in
campo presenti al massimo una atleta, nel campionato di C/2 maschile, e due
atlete, in quello di D/1 maschile.
Non è previsto alcun obbligo di schierare atlete/i di settore giovanile
nei Campionati a Squadre di cui alle lettere A) e B) dell’art.1.
Tutte le società
partecipanti ai campionati a squadre di cui all’art. 1 del presente regolamento
dovranno utilizzare obbligatoriamente il sistema di inserimento dei risultati
“on-line” attraverso il sito federale, inserendo entro le quarantotto ore
successive all’incontro il risultato completo dello stesso, compresi i singoli
incontri disputati, fermo restando l’obbligo di invio del referto al
Comitato Regionale (o al Comitato Provinciale limitatamente al campionato di
serie D/1 maschile) entro sette giorni.
E’ fatto obbligo all’Area Agonistica Regionale, in caso di mancato
inserimento nel termine indicato del risultato sul portale on-line, di
richiedere alla società ospitante l’immediato invio del referto al Comitato
regionale via telefax o e-mail, ed alla Società Ospitante di inviarlo nelle
quarantotto ore successive alla diffida.
In caso di omessa
comunicazione o invio del referto oltre venti giorni dalla data
dell’incontro si applica l’ammenda prevista dalla lett. D) della tabella tasse
regionale 2011/2012.
Il Comitato regionale in tal caso sollecita con apposita comunicazione
e-mail
La società ospitante che
dopo trenta giorni dalla data dell’incontro, nonostante il sollecito, non avrà inviato
il referto di gara, oltre all’ammenda di cui al comma precedente, perderà
l’incontro con il punteggio più sfavorevole previsto dalla relativa formula
ART. 3 ISCRIZIONI
Le società che hanno acquisito il diritto di partecipare ad un
campionato a squadre o intendono partecipare ai campionati di primo livello,
devono inoltrare le iscrizioni al Comitato Regionale utilizzando l’apposito
modulo elettronico disponibile nelle pagine extranet del sito federale www.fitet.org (accedendo
con username e password propri),
previo versamento della relativa tassa ed entro i termini di scadenza seguenti:
· Campionato a squadre maschili di serie C/2, entro il 30
luglio 2011;
·
Campionato a squadre maschili di serie D/1, entro il 10 settembre
2011;
·
Campionato a squadre femminili di serie C, entro il 10 settembre
2011;
·
Campionati a squadre di settore, entro il 10 Novembre 2011;
·
Campionato a squadre maschili veterani di serie B, entro il 31
Dicembre 2011;
·
Campionato paralimpico a squadre, entro il 31 Dicembre 2011.
La società che iscrive una
squadra dovrà mantenere la denominazione della stessa con la facoltà di
aggiungere il nome dell’eventuale sponsor.
La società che iscrive più squadre nello stesso livello di campionato, all’atto dell’iscrizione, deve aggiungere, a ciascuna di esse, un attributo diverso, utilizzando una sigla, una lettera, un numero o uno sponsor, da associare alla denominazione della società.
Le squadre della medesima
società inserite nello stesso girone di un campionato si incontrano alla prima
giornata o alla seconda giornata.
Nel caso di società di nuova affiliazione in numero sufficiente ad
organizzare un girone del campionato a squadre maschili di serie D/1 o femminili di serie C , l’Area
Agonistica Regionale è autorizzata ad accettare le istanze di iscrizione anche
oltre il termine di scadenza previsto dal presente articolo, purché in tempo
utile per la formulazione dei gironi e comunque in modo tale da consentire il regolare avvio del campionato con
la prima data fissata dal calendario regionale.
Nel caso di affiliazione successiva all’inizio dei campionati l’Area
Agonistica Regionale è autorizzata ad organizzare tra le squadre di nuova affiliazione uno o più gironi del campionato a squadre maschili
di serie D/2 o femminili di serie D/1, con la formula obbligatoria del girone completo di andata e ritorno
ART. 4 CESSIONE DEL DIRITTO.
La Società regolarmente affiliata che nelle ultime due stagioni
agonistiche abbia svolto regolare e continuata attività agonistica a squadre
regionale può acquisire, dal 1
luglio al 20 luglio
Il Comitato Regionale, verificata l’esistenza dei presupposti,
esaminerà e ratificherà le domande di cessione del titolo sportivo entro il 30
Luglio 2011.
ART.5 CLASSIFICA FINALE
·
Campionato a Squadre Maschili di Serie C/2.
Accedono al concentramento
play-off promozione per la serie
superiore le prime due squadre in classifica di ciascun girone.
Il play-off promozione si disputa in due
fasi: la prima fase con incontri incrociati tra le prime e le seconde di ogni
girone secondo il seguente criterio: la prima del girone A con la seconda del
girone B e viceversa, la prima del girone C con la seconda del girone D e
viceversa, la prima del girone E con la
seconda del girone F e viceversa, la prima del girone G con la seconda del
girone H e viceversa.
Gli incontri si disputeranno
con partite di andata (la prima partita in casa della squadra meglio
classificata) e ritorno.
Le squadre vincenti daranno
vita a un concentramento finale a otto squadre, divise in due gironi di 4
squadre.Le quattro teste di serie per la composizione dei due gironi verranno
individuate in base alla somma dei punti delle ultime classifiche individuali
in ordine temporale dei migliori tre atleti/e schierati in formazione all’atto
del concentramento per ogni squadra partecipante. Le ulteriori quattro squadre
vanno individuate in base a sorteggio integrale.
Le prime due di ogni girone
disputeranno semifinali incrociate.
E’ obbligatoria la disputa
della finale per l’attribuzione del titolo di Squadra Campione Regionale
2011/2012.
In base alla classifica
finale del concentramento verranno individuate le squadre promosse in C1
secondo il numero dei posti assegnati dalla C.N.G.S. al Comitato Regionale
Sicilia.
Retrocessioni:
le ottave squadre classificate retrocederanno al Campionato di serie D/1 2012/2013.
Play-out retrocessioni:
la sesta del girone A con la
settima del girone B e viceversa, la sesta del girone C con la settima del
girone D e viceversa, la sesta del girone E con la settima del girone F e
viceversa, la settima del girone G con la settima del girone H e viceversa, al
meglio dei 2 incontri con partite di andata e ritorno (l’andata in casa della
squadra 6^ classificata). Le vincenti resteranno in serie C2 nella stagione
2012/2013, mentre le perdenti retrocederanno in serie D1.
Possono partecipare ai
playoff promozione e playout retrocessione gli atleti/e che hanno disputato
(con partite effettuate) almeno quattro incontri (giornate) di campionato.
·
Campionato a Squadre Maschili di Serie D/1
Sono promosse in serie C/2 n
8 squadre complessivamente,da determinarsi tra le prime classificate di ciascun
girone.
Qualora il numero dei gironi formati nelle Province sia maggiore dei posti complessivamente disponibili, si assegnano ad ogni Provincia o girone Interprovinciale un numero di posti promozione in proporzione al numero di squadre per Provincia o girone Interprovinciale rispetto al numero complessivo delle squadre partecipanti alla serie D1, con il meccanismo del posto intero e dei migliori resti.Nel caso che una o piu’ Province o gironi Interprovinciali non guadagni neppure un posto tra i migliori resti, l’ottavo ed ultimo posto disponibile per la promozione in C2 viene disputato tra l’ultima delle incluse dai resti e la/le esclusa/e dai resti con formula a concentramento, e gara di sola andata, in modo che comunque tutte le vincenti dei gironi abbiano la possibilità di disputarsi fra loro l’accesso alla serie C2 2012/2013.
Possono prendere parte al
concentramento play-off gli atleti che hanno disputato almeno tre
incontri di campionato.
Non sono
previste retrocessioni.
·
Campionato a Squadre Femminili di Serie C
In relazione al numero delle
squadre iscritte e delle relative sedi di gara, al fine di tendere a minimizzare
le spese di viaggio e soggiorno delle squadre in trasferta, il Settore
Agonistico Regionale può organizzare il calendario con la formula del
concentramento, laddove siano formati gironi di almeno quattro squadre.
Il calendario deve prevedere
la disputa dei concentramenti in almeno tre date diverse con partite di andata
e ritorno. E’
vietato espressamente disputare un intero girone di andata o di ritorno in un
unico concentramento. E’ vietato disputare più di tre giornate di gara in un
unico concentramento.Le vincenti dei gironi disputeranno un
concentramento finale per l’attribuzione del titolo di Squadra Campione
Regionale.
Non sono
previste retrocessioni.
·
Campionati a Squadre di Settore
Accedono alla finale
regionale le prime due squadre in classifica di ciascun girone, salvo quanto previsto
dall’art. 2, comma 2, del presente regolamento.
La finale regionale si
disputa con gironi di sola andata formati, possibilmente, da almeno quattro
squadre e successiva prosecuzione ad eliminazione diretta.
La squadra vincitrice della finale regionale acquisisce il titolo di “Campione Regionale”.
·
Campionato a Squadre Maschili Veterani di serie B
In relazione al numero delle
squadre iscritte, al fine di rendere minime le spese di viaggio e soggiorno
delle squadre in trasferta, il Settore Agonistico Regionale può organizzare il
calendario con la formula del concentramento,in data unica o in date
distinte a seconda del numero delle squadre iscritte, con uno o più gironi di
andata e ritorno composti minimo da quattro squadre. In caso di più
gironi le vincenti disputeranno la fase finale ad eliminazione diretta per
l’assegnazione del titolo di Squadra Campione Regionale Veterani.
Le prime due squadre in
classifica finale saranno ammesse alla seconda fase che si svolgerà nel corso
dei Campionati Italiani Veterani, per la promozione in serie A/2.
·
Campionati a Squadre Paralimpico
In relazione al numero delle
squadre iscritte, al fine di rendere minime le spese di viaggio e soggiorno
delle squadre in trasferta, il Settore Agonistico Regionale può organizzare il
calendario con la formula del concentramento.
ART. 6 PERSONALE ARBITRALE
In tutti gli incontri dei Campionati a Squadre indetti dal Consiglio Regionale il personale arbitrale è designato dal F.A.R. Sicilia.
E’fatto obbligo al FAR provvedere alla designazione del G.A. in tutti gli incontri che si svolgono con la formula del concentramento, e nella eventualita’ che il designato rinunci, provvedere alla sua sostituzione, segnalando la rinuncia all’Area Agonistica Regionale.
E’ fatto obbligo al
FAR comunicare all’Area Agonistica Regionale le designazioni effettuate in ogni
giornata.
In caso di assenza del
Giudice Arbitro designato trascorsi quindici minuti dall’orario ufficiale di
inizio dell’incontro, i capitani sceglieranno, di comune accordo, il tesserato
più idoneo ad arbitrare l’incontro. E’ comunque fatto obbligo alla squadra
ospitante mettere a disposizione un tesserato che possa assumere le funzioni di
G.A. dell’incontro.
Quando nello stesso
impianto si svolgono più incontri, il F.A.R. può designare un solo arbitro con
funzioni di Giudice Arbitro o con le funzioni di Commissario di Campo.
ART. 7 SPOSTAMENTO INCONTRI
Qualora si verificasse la
necessità di spostare il campo gara, la data e/o l’orario di un incontro, la
società interessata deve inoltrare apposita e motivata richiesta all’Area
Agonistica Regionale almeno quattro giorni prima della data prevista dal
calendario.
La richiesta, anticipata a
mezzo posta elettronica o via telefax,
deve essere corredata dal parere favorevole della squadra avversaria e
dalla copia del versamento della relativa tassa.
Solo ed esclusivamente nei
casi di comprovata indisponibilità dell’impianto e/o di evidente interesse
oggettivo della F.I.Te.T., l’Area Agonistica Regionale autorizza lo spostamento
di un incontro in esenzione di tassa.
In tutti gli altri casi di spostamento degli incontri in immediata
prossimità degli incontri per cause di forza maggiore vigono gli articoli 20 e
21 del Reg. Gen. Attività a Squadre.
ART. 8 RINUNCIA AGLI INCONTRI
L’eventuale rinuncia a
disputare un qualsiasi incontro dei campionati a squadre, adeguatamente
motivata, deve essere preannunciata, a mezzo, posta elettronica o telefax,
almeno quarantotto ore prima del previsto orario d’inizio dell’incontro e
confermata con raccomandata postale all’Area Agonistica Regionale, che
provvederà ad avvisare, con il mezzo più
idoneo, la squadra avversaria ed il F.A.R..
Per il Campionato a Squadre
Maschili di serie D/1, la rinuncia, con le modalità indicate al comma
precedente, deve essere comunicata al Comitato Provinciale competente, che
provvederà ad avvisare con il mezzo più idoneo la squadra avversaria, e
all’Area Agonistica Regionale, che provvederà ad avvisare il F.A.R..
La rinuncia ad un solo
incontro, pervenuta nelle forme di cui al comma 1 e 2 del presente articolo, è
sanzionata con:
- La perdita dell’incontro
con il punteggio più sfavorevole, in relazione alla formula di svolgimento;
- La penalizzazione di un
punto in classifica;
- L’ammenda pari alla metà
della tassa di iscrizione al campionato.
Quando, a norma del precedente
comma 3, è già stata sanzionata una prima rinuncia, l’eventuale seconda
rinuncia è sanzionata con:
- L’esclusione dal
campionato della squadra rinunciataria, con conseguente annullamento di tutti
gli incontri disputati;
- La retrocessione nella
serie inferiore di campionato;
- L’ammenda pari al doppio
dell’importo della tassa d’iscrizione al campionato.
Alla squadra che non si
presenta ad un incontro di campionato è applicata la sanzione indicata al
precedente comma 4. Se la mancata presentazione della squadra ospite è dovuta a
guasti all’automezzo, attestati dal soccorso A.C.I., o ad altre gravi cause
di forza maggiore,quali improvvisi scioperi dei trasporti, o calamita’ naturali
che hanno impedito di raggiungere il luogo di gara, se comunicati immediatamente via e-mail o telefax nelle successive dodici ore dall’orario di
gara, l’Area Agonistica Regionale
disporrà il recupero dell’incontro, a condizione che le dette calamità
naturali o gli scioperi nei trasporti o gli altri eventi eccezionali siano di
dominio pubblico e/o adeguatamente documentati.
ART. 9 PRESENTAZIONE
DI SQUADRA INCOMPLETA
Si considera incompleta la squadra che, fino ad un massimo di due
partite di campionato, si presenta in campo con almeno un atleta tesserato.
Si considera incompleta la squadra
in cui anche un solo atleta, pur regolarmente schierato in formazione,
rinunci sin dall’inizio a disputare, adducendo infortuni o altre cause, tutti
gli incontri ai quali è tenuto a partecipare. In tal caso la squadra perderà
l’incontro a tavolino.
Nel caso l’infortunio o l’indisposizione dell’atleta sia subentrata dopo
che egli abbia iniziato a disputare il suo primo incontro, la squadra non si
considera incompleta, ma comunque l’atleta perderà tutti gli incontri non
completati, non per rinuncia, ma con il punteggio più sfavorevole, ed il loro
esito sarà considerato valido ai fini delle classifiche individuali.
La squadra che si presenta
in campo in formazione incompleta è sanzionata con un punto di penalizzazione e
con un’ammenda pari alla metà della tassa di iscrizione al campionato.
Se la squadra che si presenta in campo in formazione incompleta è
quella ospitante l’ammenda di cui al precedente comma è raddoppiata.
Superato il limite di cui al
precedente comma 1 si applica la sanzione prevista dall’art. 8, comma 5, del
presente regolamento.
In caso di
campionato disputato a concentramento, la squadra che si presenta in campo con
un numero di atleti inferiore al minimo regolamentare è considerata come
squadra incompleta ad un solo incontro, e sarà sanzionata come squadra
ospitante con la perdita di tutti gli incontri previsti col punteggio più
sfavorevole possibile, in relazione alla sua formula di svolgimento.
ART. 10 ADEMPIMENTI COMITATI PROVINCIALI
I Comitati Provinciali, delegati
alla gestione e conduzione del Campionato a Squadre Maschili di serie D/1,
devono inviare i relativi calendari al Comitato Regionale e alla Commissione
Nazionale Gare a Squadre, almeno dieci giorni prima del loro inizio, così come
previsto dall’art. 4, comma 2, del Regolamento Federale 2011/2012 dell’attività
a squadre e dei relativi campionati – Parte Generale.
Eventuali violazioni ai
vigenti regolamenti che comportano l’applicazione di ammende alle società
partecipanti ai campionati a squadre condotti dai Comitati Provinciali, devono
essere immediatamente segnalate al Comitato Regionale.
I Comitati Provinciali
devono provvedere, per ciascuna giornata di gara, all’omologazione degli
incontri disputati, dandone formale comunicazione all’Area Agonistica Regionale
nei successivi venti giorni.
I Comitati Provinciali, entro la data prevista dal calendario gare, inviano al Comitato Regionale ed alla Segreteria Generale la classifica finale di ciascun campionato.
A norma dell’art. 6, comma
1, il personale arbitrale degli incontri dei Campionati a Squadre condotti dai
Comitati Provinciali è designato dal F.A.R. Ad esso si applicano le
disposizioni di cui all’art.6 del presente Regolamento.
ART. 11 DISPOSIZIONI
FINALI
Per quanto non espressamente previsto, si applicano le
disposizioni del Regolamento Federale 2011/2012 dell’attività a squadre e dei
relativi campionati.